Ricette da Expo: l’insalata di amaranto che arriva dalla Colombia

Inauguriamo “Ricette da Expo”, la nuova rubrica firmata da Gloria Turi che, in questi sei mesi di Expo, ci racconterà l’Esposizione Universale attraverso i sapori dei Paesi partecipanti. Un viaggio nel viaggio, alla scoperta di gusti insoliti, con l’obiettivo di capire cosa può davvero significare il concetto fondamentale di “nutrire il pianeta” a cui l’evento di Milano si inspira.

Padiglione ColombiaEntrare nell’area di Expo 2015 significa predisporsi ad un viaggio in cui la dimensione etica prevale su qualunque interpretazione possibile sul tema prescelto: nutrire il pianeta. Camminando lungo il decumano, si coglie il fascino della ricerca architettonica contemporanea nei padiglioni di ogni paese. Sarebbe stato forse opportuno delineare un programma di viaggio, ma così non è stato. Il primo padiglione che ho visitato è stato quello della Colombia. E’ organizzato secondo i cinque piani termici che caratterizzano il paese, che, a causa della sua vicinanza all’equatore, non è soggetto al cambiamento delle stagioni, ma le variazioni di clima sono legate all’altitudine che va da zero a oltre 5.000 metri sul livello del mare. Questo consente la presenza di coltivazioni di ogni tipo per tutto l’anno. Fra le coltivazioni colombiane c’è l’amaranto. Ricco di proteine con elevato valore biologico per la presenza dell’aminoacido essenziale lisina, buon contenuto in calcio, fosforo, magnesio, ferro e fibra, costituisce un alimento prezioso per tutti. Non contenendo glutine, è indicato anche per i celiaci. Dalla Colombia quindi un piatto fresco e nutriente: l’insalata con spinaci e amaranto. Ecco la ricetta.

amarantoIngredienti per quattro persone: 4 cucchiai da tavola di semi di amaranto; 200 grammi di spinaci, 2 cetrioli, 1 lattuga, 2 cucchiai di succo di limone, 1 pizzico di sale, 1 pizzico di pepe nero macinato, 1 cucchiaio di aceto di mele, 4 pomodori verdi, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Procedimento: lavare e scolare l’amaranto finché l’acqua non risulta trasparente. Farlo bollire a fuoco basso con 2,5 litri d’acqua per 40 minuti circa. Scolarlo e tenerlo da parte. Lavare tutte le verdure e tagliarle a julienne, tranne il cetriolo che sarà tagliato a rondelle senza togliere la buccia. Mescolare le verdure e l’amaranto in una ciotola capiente. Condire con l’aceto di mele, il succo di limone, l’ olio extravergine d’oliva, il sale e il pepe.

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