Con “Le tavole di Leonardo” protagonisti 4 grandi chef e l’olio IGP Toscano

olioNe abbiamo parlato in radio nell’ultima puntata andata in onda sabato 1° dicembre (se vi siete persi l’audio cliccate qui con l’approfondimento in compagnia di Cristiano Tomei) ma ci torniamo anche qui per presentare un nuovo progetto per promuovere la cucina toscana. Anzi, la cultura della nuova cucina toscana, che affonda le radici nella tradizione ma che sa anche guardare avanti, al futuro. Dalla collaborazione di alcuni cuochi, coordinati dalla passione e dall’esperienza del giornalista Giuseppe Calabrese, nasce infatti “Le Tavole di Leonardo”. Un nome che condensa cibo e storia. Tavole perche’ in fondo si parla di cucina ed è sulla tavola che si sublima il lavoro di ogni chef. Leonardo perché identifica la Toscana. E perché il suo genio ha cambiato la storia. Proprio come il genio in cucina può cambiare l’idea di questa regione, troppo spesso legata a un concetto di gastronomia un po’ stereotipato. Il progetto–laboratorio vede protagonisti giovani e affermati chef che lavorano in Toscana, e che non hanno bisogno di troppe presentazioni: Paolo Lopriore, Filippo Saporito, Marco Stabile e appunto Cristiano Tomei che hanno deciso di condividere il progetto. Sono loro il punto di partenza, ma il gruppo è aperto a chiunque condivida la stessa filosofia e gli stessi principi in cucina. Il progetto si basa infatti sullo spirito di collaborazione tra chi fa lo stesso mestiere: è una scuola dove giovani cuochi di talento possono crescere e imparare, attraverso le ricchezze enogastronomiche del nostro territorio. Il primo ad arrivare sulle Tavole di Leonardo è l’olio anzi l’eccellenza della produzione regionale, l’olio del Consorzio Toscano IGP che rappresenta con i suoi 12 mila soci, la più grande realtà del settore in Toscana ed in Italia. Olio Toscano IGP e’ sinonimo di prodotto certificato e tracciato: spetta a lui aprire la strada alla nuova iniziativa. attraverso piatti, elaborati dagli chef nei rispettivi ristoranti, che svilupperanno un’interpretazione creativa ma semplice. Per questo nel ristorante di Cristiano Tomei – (L’Imbuto di Lucca) potete trovare Verdure, olio Toscano IGP e scampi da Filippo Saporito de La Leggenda dei Frati (Castellina in Chianti) le Acciughe sotto pesto senese, pomodori secchi e patata all’olio novo Toscano IGP. Da Paolo Lopriore a Il Canto (Siena) è proposto il Parfait all’olio extravergine d’oliva Toscano IGP e, infine, da Marco Stabile (Ora d’aria, Firenze) la Bruschetta e fagioli e olio Toscano IGP. Che ne pensate? E secondo voi quale potrà essere il prossimo ingrediente must della tradizione toscana ad essere protagonista sulle Tavole di Leonardo?

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