Sapori e tradizioni in Valle d’Aosta

Maison Rosset a Nus

Il flan di “coute” con l’insalatina dell’orto

Si chiama Saveurs en Musique ed è un ottimo modo per scoprire i sapori e le affascinanti tradizioni della Valle d’Aosta. Diviso in 2 diversi calendari (uno invernale – da gennaio a febbraio – ed uno estivo, in corso fino alla fine di agosto) e distribuito in 12 diversi ristoranti della più piccola regione d’Italia, l’iniziativa promossa dall’Office Régional du Tourisme della Valle d’Aosta è da provare se vi capita di trascorrere qualche giorno di relax in zona, scappando dall’afa delle città. L’appuntamento è fissato ogni venerdì sera fino al prossimo 31 agosto: trovate il calendario completo qui. Noi abbiamo partecipato alla serata inaugurale della sessione estiva, in programma nella splendida Maison  Rosset di Nus, a pochi chilometri da Aosta. Nel locale che un tempo era una stalla ed oggi è stato sapientemente ristrutturato da Camillo Rosset, mantenendo intatte le caratteristiche di un tempo, si è svolta la serata dedicata ai formaggi vaccini, una vera prelibatezza da queste parti. Stiamo parlando di prodotti quali la Fontina Dop ma anche del Fromadzo Dop, oppure il reblec, la brossa, il séras e la toma di Gressony. Formaggi non proprio indicati per chi vuole rimettere in ordine la propria linea ma decisamente golosi e facilmente abbinabili ad altri prodotti tipici di una terra ben più fertile di quanto si possa pensare. Anche le verdure dell’orto, infatti, sono un patrimonio ampio e frastagliato: facile trovare, praticamente tutto l’anno, prodotti genuini della terra che ben si abbinano ai sapori più robusti dei formaggi ma anche degli altri salumi tipici della zona. Tra i piatti della serata proposti dalla chef Elena Rosset ricordiamo la Motzetta (salume tipico, simile alla più comune bresaola) con le scaglie di fontina stagionata; il flan di coute (verdura simile alle nostre bietole) con formaggi valdostani; la strepitosa polenta “quetta dusù lo fornet” (qui non serve tradurre…) con fonduta; i ravioli “de see” ed erbette “avué lo beuro colò” e le patate lesse (qui chiamate tartiffle beuraye) con la selezione di formaggi vaccini. Anche per il dessert ha tenuto banco il latte vaccino per la preparazione del gelato fatto in casa di albicocche. Interessanti i vini proposti in abbinamento dell’azienda Les Grangesdi Gualtiero Crea e Liana Grange. Tra l’ampio ventaglio della Doc regionale Vallée d’Aoste sono stati proposti il Nus Malvoisie, il Nus Rouge, il Fumin e la Nus Malvoisie Flétry.

I Trouveur Valdotèn

A caratterizzare la serata anche le originali e coinvolgenti letture teatrali di Donatella Cinà e la musica tipica del duo dei Trouver Valdotèn. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 13 luglio all’Auberge de la Maison con i formaggi caprini protagonisti assoluti. Se vi capita fate anche un salto a scoprire i vini dell’azienda agrituristica La Vrilles dove è possibile partecipare a laboratori di cucina e assaggiare vitigni autoctoni della Valle d’Aosta.

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