Gallo Nero, un autogol sfiorato, Gattuso e Sanremo

15 febbraio 2011. Che giornata ragazzi. Ecco un riepilogo veloce di quanto accaduto nelle ultime 24 ore. 1) Nella mattinata a Firenze si è aperta l’edizione 2011 di Chianti Classico Collection alla Stazione Leopolda. Grande allestimento in un location perfetta, scenografia dedicata all’obiettivo di recuperare il sughero ma qualche muso lungo vista la rassegna stampa e l’enfasi avuta dalla “contro-cena” organizzata da 12 produttori pro-tradizione alla Trattoria Da Burde. 2) Contemporaneamente a Montalcino si riunisce il CdA del Consorzio chiamato a dare il via libera alla modifica del Disciplinare produttivo del Rosso e aprire all’utilizzo di Cabernet e Merlot. Visti i forti mal di pancia del giorno prima (con comunicato-attacco frontale di un big come Francesco Illy di Mastrojanni) il CdA opta per proporre il rinvio della decisione all’Assemblea che si radunerà nel pomeriggio. 3) A Sanremo mancano poche ore al via del Festival della Canzone Italiana (?). Elisabetta Canalis fa intendere di non essere affato lì perché è la compagna di un certo George Clooney. 4) Siamo al pomeriggio e a Montalcino i 250 soci riuniti nell’Assemblea decidono per il rinvio tra tre mesi della decisione relativa alla modifica del Disciplinare del Rosso. L’auto-gol è salvato sulla linea. La palla va in calcio d’angolo: a maggio verrà battuto. Probabilmente questa volta il Consorzio farà “gol” con (legittime) infuriate di puristi del Brunello e del suo fratello minore che spingono per la tutela dell’autoctono. 5) Arrivo alla Stazione Leopolda anch’io. Ho l’invito per l’Anteprima, voglio sorseggiare qualche calice di Chianti Classico prima di scrivere un pezzo. Apprezzo assai le annate 2009 di Podere Castellinuzza, Le Masse di Lamole e Bandini Villa Pomona nonché la 2008 di Borgo Scopeto e le Riserve. E’ però tardi (colpa mia) e mi fermo qua, prima della cena “ufficiale” a cui gli immancabili non mancheranno. 6) Ore 21,13 circa con il palato in estasi per un assaggio degli antipasti arrivati anche dall’Enoteca Pinchiorri di Firenze e Da Arnolfo di Colle Val d’Elsa mi accomodo a tavola proprio mentre Anna Oxa e Anna Tatangelo stanno per esibirsi sul Palco dell’Ariston e il Milan fa fatica a penetrare la difesa del Tottenham a San Siro. 7) Mi tuffo nelle Riserve di Chianti Classico, sorseggiando calici in via di estinzione (Cacchiano, Castell’In Villa, Monsanto…) che potrò quindi dire di aver bevuto almeno una volta nella vita. Gusto uno strepitoso Cuore di Bue chianino con composizione di patate e cipolle stufate alla faccia della colite che borbotta già. 8) E’ l’apoteosi finale del gusto: la lunga tavolata che fino a poco prima accoglieva le centinaia di bottiglie di Chianti Classico ospita ora golosi dessert di ogni tipo in abbinamento a varie interpretazioni di Vin Santo e grappe. Crema e cioccolato con cantucci in briciole e zabaione denso come quello della nonna con mirtilli. Ce ne sarebbero altri 13 tipi, roba da impazzire. Fermiamoci qua. 9) Ore 22,20 circa, ci vuole un caffè per affrontare il viaggio di ritorno. Intanto Crouch segna il gol con cui il Tottenham batte il Milan nell’andata degli ottavi di finale della Champion’s League e Rino Gattuso prende per il collo lo squalo Jordan che lo ha appena apostrofato in scozzese! 10) Nel viaggio di ritorno ascolto Noi Dire Sanremo condotto dalla Gialappa’s Band su Rtl 102,5 e apprendo la sconvolgente notizia della precoce eliminazione di Anna Oxa (con “La mia anima d’uomo” votata con 7,5 da Mario Luzzatto Fegiz sul Corsera di oggi) e Anna Tatangelo (con Bastardo, votata 3 da Gino Castaldo su Repubblica) dal Festival. Un tantino appesantito vado a letto felice.

Questa voce è stata pubblicata in News e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Gallo Nero, un autogol sfiorato, Gattuso e Sanremo

  1. Fabio ha detto:

    Grande cronaca, questo si che è giornalismo!
    A parte gli scherzi, divertente…mi sarebbe piaciuto esserci ma…
    Ci vediamo al Vinitaly comunque, vero?!
    Ciao
    F.

    • wine station ha detto:

      Noto un po’ di polemica…forse sei tifoso milanista o hai fondato il fan club della Tatangelo? A parte davvero gli scherzi…ci vedremo senz’altro al Vinitaly! Se nel frattempo vuoi segnalarci un bel vino da bere siamo a disposizione…

  2. Andrea ha detto:

    Non so come sia andata a finire la cena dei “sovversivi del Sangiovese”, quella organizzata a Firenze da Burde in contrapposizione a quella ufficiale del Consorzio del Gallo nero alla Leopolda. Di fatto i dodici piccoli produttori di Chianti Classico hanno ragione. Non si può svilire un prodotto per soli scopi commerciali. La polemica è vecchia: solo Sangiovese o anche vitigni internazionali? Di certo se si consente un 20% di uve quali Merlot e Cabernet il Chianti Classico perde molta, forse tutta, la propria territorialità. E come dicono i “sovversivi”: «“ammazzi” il Sangiovese. E disorienti il consumatore che si aspetta di bere una cosa e se ne ritrova un’altra. Si sono ottenuti altri tipi di vino che non sono Chianti Classico, dove non riconosci il territorio».

    • wine station ha detto:

      Beh è una settimana calda…basta vedere anche quello che è successo (o succederà) a Montalcino. Sembra che nei Consorzi toscani ci siano un po’ troppe frizioni che, se aggiunte ad valutazione generale sulla formula delle Anteprime, inviterebbero ad una riflessione davvero seria su diverse componenti. Per quanto ci riguarda approfondiremo in radio queste tematiche nella puntata in onda sabato dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...