Cronache dalle Anteprime. La Vernaccia di San Gimignano

E’ partito da San Gimignano il tour delle Anteprime toscane. Subito protagonisti la Vernaccia e il Rosso nella splendida cornice medievale del paese famoso al mondo per le sue torri. Oggi negli affascinati scenari della Sala Dante è stata la volta della presentazione dell’annata 2010 che sta per fare il suo ingresso sul mercato in compagnia della Riserva 2009. Ottime le sensazioni tra i partecipanti a conferma di come la Vernaccia abbia davvero saputo imboccare la strada della riscossa, a suon di vini di qualità e genuini come il suo territorio. Era ora, dopo anni condizionati da prodotti di qualità fin troppo basta e costi stracciati che hanno corso il serio rischio di offuscare definitivamente l’immagine di uno dei vini più storici del patrimonio enologico italiano (prima Doc italiana nel 1966). Prima ancora della degustazione odierna è stata ieri la volta della serata di benvenuto per gli ospiti del Consorzio. La formula dello spettacolo al Teatro dei Leggieri è stata ripetuta visto il successo dello scorso anno. Sul palco si è esibito il simpaticissimo quartetto della Lega Nazionale di Improvvisazione Teatrale, capace di regalare una sana risata in un contesto sempre troppo imbalsamato. Poi a tavola con un menù preparato dagli stessi produttori, con ricette semplici e base di prodotti del territorio (unico cruccio un servizio preciso ma un po’ lento che ha dilungato i tempi). Idea che merita sicuramente un plauso per dare concretezza ad un percorso di rilancio dell’identità di San Gimignano. In tavola, dopo gli antipasti, si sono infatti susseguiti piatti come la zuppa di ceci e farro prodotta da Federica Fenzi dell’azienda San Donato e la casarecce con sugo di porri, salsiccia e zafferano (locale ovviamente) fatte da Paola Biagini di Signano. Tra i secondi la pancetta di maiale arrotolata su cuore di arista fatta da Manrico Biagini e l’ottimo Stracotto al Rosso di San Gimignano preparato da Sarah Fioroni con il vino di Poggio Alloro. Infine i dolci: la torta al cioccolato è stata creata da Marco Valiani di Pietrafitta mentre lo squisito gelato alla crema portava la firma del Maestro Gelataio Sergio Dondoli, altro “prodotto” di San Gimignano che merita una forte tutela! Tra le etichette sorseggiate a tavola ha spiccato in particolare la Vernaccia 2009 dell’azienda La Lastra (nella foto l’etichetta che raffigura il simbolo alchemico dello Spirito di Vino, riscoperto su di un testo risalente al ‘700 della Biblioteca degli Intronati di Siena), da tenere in considerazione per chi cerca un vino magari non troppo profumato ma sicuramente schietto (100% uve Vernaccia) e sincero (legno al bando). E domani è tempo di Chianti Classico Collection alla Stazione Leopolda di Firenze…

 

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