Degustiamo al buio l’Orcia Doc e mangiamo carciofi

carciofiIl fascino di una degustazione al buio protagonista della puntata di Wine Station, in onda sabato 26 aprile dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di Siena (streaming e podcast online qui). Tra i tanti eventi enogastronomici in programma in questi giorni, infatti, vi porteremo a San Quirico d’Orcia per la nuova edizione dell’Orcia Wine Festival che vedrà protagonista la giovane Doc delle Terre di Siena. Con Alessandra Ruggi di Onav presenteremo l’affascinante degustazione che, organizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, permetterà di capire come reagiscono gli altri sensi quando ci troviamo di fronte ad un vino al buio. Tra gli itinerari del gusto andremo a Artimino, vicino Prato, dove fanno tappa i Salotti del Gusto nella suggestiva e storica Villa La Ferdinanda, un tempo riserva di caccia del granduca de’ Medici. Tra le selezioni gourmet, con Annabella Pascale conosceremo anche il Carmignano Docg, denominazione di eccellenza del territorio di Prato. Per chi fa rotta verso il mare, a Castiglione della Pescaia si svolge la prima edizione di Castiglion di Primavera, formula che valorizza le produzioni locali e gli chef del territorio, chiamati a mostrare a grandi e piccoli come nasce un grande piatto, dal mercato al tavola: sarà Claudia Palmieri a presentare l’evento che si svolge lungo via Roma. Infine vi porteremo nel borgo di Chiusure, nel comune di Asciano, dove è tempo di carciofi con la tre giorni di festa dedicata: con Lorenzo Lorenzini dell’Associazione Il Castello di Chiusure, entreremo nella cucina della massaie, dove verranno cucinati e fritti 10 mila carciofi.

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A Pasqua con Antonio Guida, Cannonau di Sardegna e un insolito Pinot Grigio

Antonio Guida_Il PellicanoSono il Cannonau di Sardegna di Pala, il Pinot Grigio biodinamico di Macea e lo chef stellato Antonio Guida i protagonisti della puntata di Wine Station di Pasqua, in onda domani (sabato 19 aprile) dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse di Siena (streaming e podcast online qui). Partiremo da Serdiana, in provincia di Cagliari, dove si trova Pala, cantina emergente dell’anno, per riempire i calici di Vermentino e Cannonau di Sardegna ma anche di Monica I Fiori, vino frutto di uve che devono il loro nome ai monaci che le impiantavano anticamente intorno ai monasteri. Fabio Angius ci racconterà la filosofia di un’azienda a gestione familiare che valorizza vitigni emblema della Sardegna ma anche uvaggi autoctoni meno noti e adatti ad abbinamenti con piatti di terra e di mare. Tornando sul continente andremo in lucchesia, dove sia sta affermando il distretto biodinamico con 12 produttori su 23 che puntano sulle produzioni alternative. Tra questi c’è Cipriano Barsanti che con la sua Macea aderisce alla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (Fivi) e produce un Pinot Grigio dalle insolite sfumature color ramato. A tavola vi porteremo al mare per scoprire la cucina di Antonio Guida de Il Pellicano di Porto Ercole, locale dove lo chef di origini salentine trova quotidiana ispirazione per reinterpretare la tradizione, compresa quella di Pasqua, con piatti innovativi che gli valgono le due stelle Michelin. Infine per gli itinerari in zona, a base di carne chianina e Cinta senese, con Roberto Ferrotti entreremo nella cucina de Il Granaio che si trova nel centro storico di Rapolano Terme. Oltre alle paste fatte a mano con ragout di carni locali qui vale la pena assaggiare anche la tipica focaccia di Rapolano. Buona Pasqua!

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La Pasqua tarantina di Gloria e i tubettini con le cozze

tubettini con le cozzeEd eccomi in partenza per la città dove sono nata, pronta a vivere i due giorni e le due notti che Taranto dedica ai riti della Settimana Santa dall’epoca della dominazione spagnola nell’Italia meridionale. Protagonisti di queste ore i “Perdoni”. Avanzano scalzi, a coppie, vestiti con un camice bianco stretto in vita e sui polsi, un rosario nero appeso in vita con medaglie sacre ed un crocifisso, una cinghia di cuoio nero attaccata in vita e fatta pendere sul lato sinistro del camice, a rappresentare la frusta che colpì Gesù, una mozzetta color crema abbottonata sul davanti, due scapolari in seta blu chiaro, un cappuccio bianco con due forellini all’altezza degli occhi. Portano inoltre un bastone che simboleggia quello dei pellegrini che si recavano a Roma per ottenere il perdono dai peccati. Il passo che li caratterizza si chiama “nazzecata”, incedere lentissimo e ondeggiante. Alle 15 in punto del Giovedì Santo, si aprono i due ingressi della Chiesa del Carmine: la Prima Posta di Città Vecchia e la Prima Posta di Città Nuova, dando inizio al pellegrinaggio presso gli Altari della Reposizione. L’uscita dei Perdoni è il primo atto della Settimana Santa tarantina che coinvolge l’intera cittadinanza. Il secondo atto parte alla mezzanotte tra il giovedì e il venerdì Santo dalla Chiesa di San Domenico Maggiore, con la processione della statua della Madonna Addolorata che i Perdoni portano in giro per la città fino alla mattina del venerdì,alla ricerca del figlio. I l terzo atto è quello della processione dei Misteri che esce alle cinque del pomeriggio del Venerdì Santo dalla Chiesa del Carmine, portando le statue che simboleggiano la passione di Gesù Cristo, lungo le strade del Borgo Nuovo, fino all’alba. Elementi suggestivi e determinanti sono le marce funebri eseguite magistralmente da tre bande cittadine. In questi due giorni la città diventa un crogiuolo sociale in cui i tarantini residenti incontrano quelli che vi accorrono per onorare questi riti, ritrovare le tradizioni, gli amici, i suoni, l’odore del mare e del cibo. La tradizione dei piatti marinari trova la sua precisa collocazione in questi due giorni di astinenza dalla carne, primi fra tutti i tubettini con le cozze. Ecco la ricetta del piatto tipico tarantino, per 4 persone. Una porzione contiene circa 500 calorie e, seguita da un’insalata di lattuga e una macedonia, ci garantisce un buon sostegno per alcune delle ore da trascorrere in giro per la città.

Ingredienti: 1 kg di cozze pulite; 250 gr di pasta formato tubetti piccoli rigati; 200 gr di pomodoro a pezzi o polpa di pomodoro; 1 spicchio di agli; prezzemolo; quattro cucchiai di olio extra vergine d’oliv; sale, pepe. Procedimento: mettere le cozze intere, opportunamente lavate e pulite, in un tegame coperto. Farle andare a fuoco lento e lasciare che si aprano. Estrarre il mollusco dalla valva e tenerlo da parte, conservando il liquido. Far imbiondire l’aglio nell’olio, aggiungere i pomodori e l’acqua di vegetazione delle cozze ben filtrata. Far cuocere l’intingolo per circa 10 minuti e poi aggiungere le cozze precedentemente pulite. Far andare ancora a fuoco lento per pochi minuti. Cuocere la pasta per la metà del tempo indicato sulla confezione, scolarla ed aggiungerla nel sugo di cozze, facendo cuocere fino ad ultimarne la cottura. Servire con prezzemolo tritato fresco e una pepe nero macinato di fresco.

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Lo chef Nino Di Costanzo, il gelato all’extravergine e la vera pizza napoletana

nino di costanzoWine Station dopo Vinitaly è un contenitore di suggerimenti gustosi raccolti durante la 48esima edizione della fiera veronese che si è chiusa con numeri record. Domani, sabato 12 aprile, nella 30^ puntata stagionale, in onda su Antenna Radio Esse di Siena (dalle 12,10 alle 13 in fm e in streaming su www.antennaradioesse.it) vi presenteremo una delle novità vinicole svelate a Verona: il QueRceto Romantic Igt Colli della Toscana Centrale del Castello di Querceto di Greve in Chianti che unisce storia e innovazione. In compagnia di Maria Antonietta Corsi, “degusteremo” un interessante blend a base di uve Petit Verdot, Merlot e Syrah. Tra gli assaggi di Vinitaly anche le cene Marco Polo della cantina Masi nel cuore dell’Amarone della Valpolicella. Qui abbiamo provato gli accostamenti con la cucina regionale campana dello chef stellato Nino Di Costanzo del Ristorante Il Mosaico delle Terme Manzi di Ischia. E poi una pizza strepitosa, quella napoletana di Salvatore Salvo di San Giorgio a Cremano, che in radio ci racconterà i Nino di Costanzo_Cena Masisegreti fatti di tempi di lievitazione calibrati al millimetro, uso di tre diversi tipi di farina, accurata selezione dei migliori pomodori campani e, ovviamente, tutto il gusto della vera Mozzarella di Bufala DopInfine, tra i prossimi appuntamenti, la seconda edizione de Il Magnifico, il premio riservato ai migliori extravergine d’oliva d’Italia che, nonostante gli ultimi fatti di cronaca, ci sono eccome. Con lo chef Matia Barciulli dell’Osteria Passignano e presidente dell’associazione promotrice, scopriremo come, anche nel mondo dell’olio, ciascun prodotto meglio si sposa a determinati piatti, fino ad un goloso gelato.

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Wine Station da Vinitaly: tutte le interviste dalle Terre di Siena

DSC_0065Flash di Wine Station da Vinitaly 2014: la Vernaccia di San Gimignano con la presidente del Consorzio Letizia Cesani, il coordinatore Stefano Campatelli e il sindaco Giacomo Bassi; il progetto di Indaco2 per ridurre le emissioni di co2 di una bottiglia, la cantina off grid di Salcheto di Michele Manelli e il progetto del vino Nobile di Montepulciano per il carbon foot print con il sindaco Andrea Rossi, il Presidente del Consorzio Andrea Natalini e il docente dell’Università “Gugliemo Marconi” di Roma Umberto Di Matteo; l’impegno per una sempre maggiore consapevolezza ed ecocompatibilità nel fare vino attraverso il progetto Terre di Siena Green della Fattoria di Corsignano di Mario Bartoli; gli assaggi di Vinsanto dell’azienda DSC_0062Campriano di Ranuccio Neri nel Chianti Colli Senesi con gli assessori provinciali Anna Maria Betti e Tiziano Scarpelli. E poi il Pecorino alla Vernaccia di San Gimignano Docg di Paolo Piacenti di Formaggi ad Arte e l’Ambasciatore della Vernaccia Luigi Pizzolato per gli abbinamenti golosi. Il Vinitaly 2014 di Wine Station in tutte le interviste in podcast disponibili nella sezione dedicata del sito di Antenna Radio Esse.

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Su Wine Station diretta live da Vinitaly con i vini delle Terre di Siena

 

vinitalyLe eccellenze della filiera vitivinicola delle Terre di Siena, i trend in atto e l’impegno per la sostenibilità ambientale delle produzioni che vede protagoniste aziende e Consorzi del territorio. Di questo e altri aspetti legati al mondo del vino si parlerà negli speciali radiofonici di Wine Station trasmetterà in diretta dal Vinitaly in collaborazione con la Provincia di Siena lunedì 7 e martedì 8 aprile su Antenna Radio Esse. Le Terre di Siena saranno le più rappresentate della Toscana, con ben 332 espositori su 739. Wine Station sarà live dal Padiglione 9 che ospita i produttori e le etichette della Toscana: ai microfoni di Cristiana Mastacchi e Giovanni Pellicci si alterneranno Anna Maria Betti e Tiziano Scarpelli, rispettivamente assessori provinciali all’agricoltura e allo sviluppo economico; Letizia Cesani, presidente del Consorzio della Denominazione di San Gimignano; Stefano Campatelli, coordinatore del Consorzio di San Gimignano; Giacomo Bassi, sindaco della città turrita; Andrea Natalini, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano; Andrea Rossi, primo cittadino della città poliziana, nonché numerosi produttori impegnati nella kermesse veronese. La diretta dal Vinitaly sarà l’occasione per approfondire la conoscenza dei vini Doc e Docg della provincia di Siena e per parlare dei nuovi approcci produttivi virtuosi, che vedono una sensibilità crescente delle aziende nella sostenibilità ambientale e nella riduzione delle emissioni di Co2 in atmosfera. Particolare risalto sarà dato all’impegno assunto dai due Consorzi, Nobile di Montepulciano e Denominazione di San Gimignano, per analizzare il ciclo di vita di una bottiglia di vino sull’intero ciclo di produzione: dalla lavorazione della vigna ai trattamenti in cantina, fino all’imbottigliamento e alla distribuzione, inclusi i processi di trasporto intermedio e di fine vita degli imballaggi e della certificazione. Un progetto che testimonia la sensibilità dei produttori e li chiama a condividere l’impegno di sostenibilità ambientale tracciato dal progetto Terre di Siena Green. Wine Station andrà in onda lunedì 7 e martedì 8 aprile, con quattro diversi approfondimenti che saranno trasmessi in diretta dalle ore 11.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 16.30. Gli speciali di Wine Station da Vinitaly, oltre che sulle frequenze radiofoniche di Antenna Radio Esse (93.5 – 93.2 – 99.10), potranno essere seguiti in streaming sul sito www.antennaradioesse.it, dove sarà allestita anche una sezione podcast. Aggiornamenti live sono previsti anche sulle pagine Facebook e Twitter di Wine Station (@winestation2014, ashtag #winestation).

 

 

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Wine Station pre Vinitaly con Ernesto Gentili e lo chef Moreno Cedroni

Moreno CedroniWine Station si prepara al Vinitaly, la fiera più importante del vino in programma a Verona da domenica 6 a mercoledì 9 aprile. Domani (5 aprile, dalle 12,10 alle 13 su Antenna Radio Esse), nel classico appuntamento radiofonico del sabato, andrà in onda una puntata dedicata ad anticipazioni e curiosità sulla kermesse veronese che vedrà protagonista tutta l’Italia delle eccellenze vitivinicole. Con il critico Ernesto Gentili scatteremo un’istantanea sulle nuove tendenze del vino italiano, tra trend di mercato, nuovi gusti dei consumatori, vitigni autoctoni e tipologie meno note che vale la pena scoprire. Con Gunther Pertoll, della Cantina altoatesina Laimburg, capiremo come funziona l’innovativa etichetta con tecnologia Nfc applicata al Cabernet Sauvignon Riserva 2011 la quale, grazie al proprio smartphone, consente di leggere tutte le caratteristiche del vino e il territorio di provenienza. Con lo chef Moreno Cedroni andremo poi nelle Marche per scoprire i segreti di una terra in cui la longevità coincide con il Verdicchio, vino che vive un’importante stagione di rilancio qualitativo e che ben si abbina alle ricette di pesce e al susci, sì proprio senza la “h”, preparato dal fantasioso cuoco marchigiano. Wine Station sarà poi live da Vinitaly nelle giornate di lunedì 7 e martedì 8 aprile con approfondimenti, interviste e curiosità in collaborazione con l’Amministrazione provinciale di Siena. In due diversi momenti di diretta giornalieri (dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 16.30) con ospiti, tra gli altri, gli assessori provinciali Anna Maria Betti e Tiziano Scarpelli, Letizia Cesani Presidente del Consorzio della Denominazione di San Gimignano, produttori e addetti ai lavori. Gli approfondimenti si soffermeranno sulla qualità nel calice, gli originali abbinamenti ma anche sui virtuosi percorsi intrapresi da numerose realtà vitivinicole del territorio della Provincia di Siena a favore della sostenibilità ambientale nell’ambito del progetto Terre di Siena Green.

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